Il rammarico senza scuse della Nato ai ribelli libici

Nel pomeriggio il segretario generale, Anders Fogh Rasmussen, ha invece detto: "E' stato uno sciagurato incidente, mi dispiace moltissimo per i morti. Si tratta di un episodio molto spiacevole". I ribelli di Misurata hanno chiesto spiegazioni più che scuse, poi hanno accusato la Nato di non contrattaccare con sufficiente decisione le milizie di Muammar Gheddafi, che da oltre un mese assediano la città sul Golfo della Sirte. "Dubitiamo delle intenzioni della Nato", ha dichiarato un portavoce dei ribelli. Leggi L’ex esercito di Gheddafi tenta di dare forma ai ribelli fai da te
8 APR 11
Ultimo aggiornamento: 11:43 | 5 AGO 20
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Nel pomeriggio il segretario generale, Anders Fogh Rasmussen, ha invece detto: "E' stato uno sciagurato incidente, mi dispiace moltissimo per i morti. Si tratta di un episodio molto spiacevole".
I ribelli di Misurata hanno chiesto spiegazioni più che scuse, poi hanno accusato la Nato di non contrattaccare con sufficiente decisione le milizie di Muammar Gheddafi, che da oltre un mese assediano la città sul Golfo della Sirte. "Dubitiamo delle intenzioni della Nato", ha dichiarato un portavoce dei ribelli. "Li abbiamo informati della posizione delle forze di Gheddafi in città che sono lontane da qualsiasi insediamento di civili. Ci siamo assunti la responsabilità per un'eventuale presenza di civili, ma finora non si sono mossi". Secondo il portavoce dei ribelli, le milizie del Colonnello avrebbero ucciso una persona e ferite ventotto negli ultimi due giorni. I combattimenti, ha spiegato, si concentrano sulla strada per Tripoli, presidiata da cecchini appostati sui tetti delle abitazioni. "La situazione umanitaria diventa sempre più complicata e sempre più civili lasciano la città”.